La tua PMI usa l'IA. La legge ora chiede ordine.
L'AI Act europeo è in vigore dal 2024 e la Legge italiana 132/2025 è operativa dal 10 ottobre 2025. Se nella tua azienda c'è un chatbot, un'automazione o qualsiasi sistema che usa l'IA, ti tocca mettere le cose a posto. Ti aiutiamo a farlo senza paralisi.
Il quadro che è già in gioco (e le scadenze che ti riguardano)
Sintesi rapida dello stato dell'arte normativo, in lingua umana e non legalese.
AI Act europeo in vigore
Il Regolamento UE 2024/1689 si applica in modo scalare. Alcune obbligazioni sono già operative, altre arrivano a blocchi nel 2026 e 2027.
Alfabetizzazione IA obbligatoria
L'Articolo 4 dell'AI Act impone che il personale che usa sistemi di IA abbia formazione adeguata al rischio. Vale anche se usi solo IA di terzi.
Legge italiana sull'IA operativa
Approvata il 23 settembre 2025, in vigore dal 10 ottobre 2025. Adatta l'AI Act all'ordinamento italiano e introduce obblighi modulati per le PMI.
AgID e ACN: le due autorità italiane
AgID per lo sviluppo e le linee guida tecniche. ACN per la vigilanza, le ispezioni e le sanzioni. Sono loro che ti possono bussare alla porta.
Etichettatura obbligatoria dei contenuti IA
Immagini, testi, audio e video generati o modificati con IA devono essere identificati in modo chiaro per l'utente finale.
Fino a 35M EUR o il 7% del fatturato globale
Le multe più pesanti sono per usi vietati. Le infrazioni meno gravi stanno su bande più basse ma comunque significative per una PMI.
Cinque cose che la tua PMI dovrebbe già fare
Anche se la tua azienda usa solo IA di terzi, la legge ti considera responsabile. Ecco il minimo da guardare.
Sei deployer, non solo utente
Usare ChatGPT, Claude, Make o n8n in processi interni ti rende deployer ai sensi dell'AI Act. Le responsabilità sono tue.
I tuoi chatbot devono dichiararsi IA
Se un cliente interagisce con un agente non umano, deve saperlo. Vale per chatbot web, bot WhatsApp, voice agent e assistenti email. La Legge 132/2025 chiede anche ai professionisti di dichiarare l'uso di IA nelle prestazioni.
Il contenuto generato da IA va etichettato
Post social, immagini di catalogo, video marketing, testi blog: se li crea o li modifica l'IA, l'utente finale deve saperlo.
Il team ha bisogno di formazione documentata
Articolo 4 dell'AI Act. Non basta che il team sappia usare lo strumento: serve formazione adeguata al rischio e deve restare traccia. La Legge italiana aggiunge anche obblighi specifici per i datori di lavoro che usano l'IA nella gestione del personale.
HR Tech, FinTech, Healthtech, PA: alto rischio
Se la tua azienda opera in selezione del personale, scoring creditizio, diagnosi medica, giustizia o pubblica amministrazione, gli obblighi sono molto più stringenti: valutazione di conformità, supervisione umana, gestione del rischio documentata. La Legge 132/2025 dedica articoli specifici a questi settori. Non è opzionale.
Mettiamo ordine, senza teatro.
Lavoriamo in pratica: vediamo cosa hai, cosa manca e lasciamo la traccia documentale che la legge pretende. Niente report da 200 pagine che non legge nessuno.
Inventario dei sistemi IA in uso
Mappiamo quali IA usa la tua azienda oggi, in quali processi e con quali dati. Il punto di partenza di tutto il resto.
Classificazione del rischio secondo l'AI Act
Ti diciamo in che categoria ricade ogni uso (vietato, alto rischio, rischio limitato, rischio minimo) e quali obblighi si applicano.
Etichettatura e trasparenza su chatbot e automazioni
Implementiamo gli avvisi dove la legge li chiede, senza rovinare l'esperienza utente. UX e compliance non sono in conflitto.
Mini-formazione IA per il team
Sessioni brevi e mirate per rispettare l'Articolo 4, con materiale scaricabile e registro presenze.
Documentazione minima di compliance
Per ogni automazione che ti consegniamo lasciamo scheda tecnica e dichiarazione d'uso. Se arriva un'ispezione ACN, qualcosa da mostrare ce l'hai.
Audit leggero su sistemi IA già in uso
Rivediamo quello che hai già in produzione, segnaliamo i punti da correggere e ti diamo un piano di rimedio prioritizzato.
Prima che arrivi un'ispezione, parliamone.
30 minuti senza impegno per capire dove sta la tua azienda. Niente pressione, niente vendita aggressiva, solo chiarezza su cosa ti manca.
Non siamo uno studio legale. Ti aiutiamo a mettere ordine tecnico è operativo secondo i testi pubblicati; per questioni strettamente giuridiche ti consigliamo un avvocato specializzato.